Il Lunedì delle Palle – Ultimo tango al San Paolo

SIENA-PALERMO 0-0. Cosmi è un bell’uomo. Gasperini è un allenatore di calcio. Zamparini è una persona paziente. Reginaldo ha complessi in inferiorità per le dimensioni del suo pene. Siena e Palermo si salveranno.

MILAN-GENOA 1-0. Prosegue il momento magico del Milan che arriva alla prima vittoria consecutiva. Brusco stop per il Genoa, sconfitto dopo aver perso le scorse due partite. Bei momenti in tribuna, dove Galliani limona con il cartonato di Preziosi. Bei momenti anche in spogliatoio, dove Allegri motiva la squadra citando la conferenza stampa del presidente Berlusconi: “La magistratura mi vuole uccidere”. Svelato anche il motivo dei sorrisetti maliziosi di Sarkozy e Angie Merkel: avevano appena letto la formazione del Milan a Malaga. Pato torna in campo. Barbara Berlusconi: “Finalmente una giornata libera”. Giorgio Mastrota: “Eccezionale offerta solamente fino a stasera”.

CATANIA-JUVENTUS 0-1. Bella vittoria senza macchie della Juventus a Catania. Al Cibali non c’è del marcio, è proprio un pezzo unico. E intero. Maggiani smentisce qualsiasi forma di sudditanza psicologica: “Non posso parlare. Comunque Marotta è bellissimo”. Marotta: “Non posso parlare, e comunque sono bellissimo”. Maran non protesta: “E’ il più clamoroso scandalo dai tempi del Watergate. Peccato, mi fidavo di Marotta. Che è bellissimo”. Pulvirenti sceglie il basso profilo: “Gobbi di merda, mi fate schifo”. Come segnale distensivo ha regalato un biglietto Windjet andata e ritorno Catania-Torino a Marotta. “Non arriverà mai. Peccato, perché era bellissimo”. Nei 44 secondi di esultanza per il gol poi annullato, Spolli e Bergessio hanno concepito due gemellini: “Speriamo siano come Marotta. Bellissimi”.

BOLOGNA-INTER 1-3. I nerazzurri versione trasferta si sbarazzano anche del Bologna tra mille difficoltà: “Una vittoria semplicissima, il Bologna è una squadra di merda”, commenta Stramaccioni. “Bene così”, risponde soddisfatto Gianni Morandi. 43esima rete al Dall’Ara per il Cuchu Cambiasso che ha scoperto avere avi bolognesi. “Sono il fratello di Luca Carboni, il figlio illegittimo di Bulgarelli, il nipote di Cesare Cremonini e il cugino di Balanzone”. Diamanti: “Per affogare il dispiacere andrò al concerto dei Linea 77 truccato da Kiss”. Gilardino è più coerente: “Vado a cena da Morandi”.

FIORENTINA-LAZIO 2-0. Ljajc segna il suo primo gol in stagione e mette la Lazio ko. “A quello al massimo ci pensa il mio maestro Delio Rossi”, spiega Ljajc. Il bis arriva con una girata di Little Toni. L’ultima volta che realizzava un gol in serie A non a porta vuota le squadre indossavano ancora le maglie con i numeri romani, Fascetti predicava calcio offensivo e c’erano ancora le mezze stagioni.

PESCARA-ATALANTA 0-0. Sicuramente la sfida clou della giornata. “In realtà è un anagramma, bisogna invertire consonanti e vocali”, spiega Colantuono. Stroppa è appeso un filo: “Sono dimagrito, spero di riuscire a restare attaccato”. Poi carica la squadra: “Facciamo schifo, il nostro obiettivo è la salvezza in serie B”.

SAMPDORIA-CAGLIARI 0-1. Il derby del Gran Sasso si rivela come sempre pieno di emozioni. Talmente pieno che nessuno le ha viste. Ferrara commenta così il buon momento della sua squadra: “Siamo ridicoli”. Maxi Lopez: “Parla per te, io scopo come un riccio”. Il riccio: “Parla per te, io scopo come me”. La riccia: “Domani mi faccio la messa in piega”.

TORINO-PARMA 1-3. Partita di cartello a Torino. Uno spettatore: “Sul cartello mi sembrava di aver letto che si trattava di una partita di calcio, per quello sono entrato”. Ventura: “Sono entrato perché pensavo fosse una puntata di Quelli che il calcio”. Amauri: “Sono entrato perché pensavo ci fosse Alessandro Oliva”. Alessandro Oliva: “Sono entrato perché pensavo non giocasse Amauri”. Ghirardi: “Sono entrato perchépensavo fosse la sagra del cappelletto”. Il cappelletto: “Sono entrato perché tutto fa brodo”.

NAPOLI-CHIEVO 1-0. Il Napoli torna alla vittoria dopo il passo falso di Dnipropr… Dniproprotev… quella cosa lì. “E dire che avevo preso lezioni di tango da Marlon Brando”, commenta Dzemaili. Mazzarri: “Ci godo, luridi stronzi che mi avete criticato per il turnover. Siete dei corrotti, fate schifo. Il Chievo deve andare in serie B. Il pandoro mi fa venire la diarrea”.

ROMA-UDINESE 2-3. La Roma di Zeman conferma le sue doti principali: cinismo e durata. Infatti il ritmo tambureggiante regge 25 secondi e riesce a segnare 2 gol su 198 occasioni. Il boemo è furibondo: “Scandaloso, abbiamo preso solo tre gol. Così non funziona. E comunque nel 1964 la Juventus ha guadagnato un calcio d’angolo inesistente”. Guidolin: “Sono contento per il calcio d’angolo”.

Lorenzo Lamperti

@LorenzoLamperti

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