Orecchie da campioni – l’Udinese si cala la Braga

Dal nostro inviato a Udinese – Partiamo con Bruno Pizzul e tre damigiane di Tocai a metà pomeriggio. Destinazione Udine, obiettivo Champions League. Pizzul la parola Champions League non sa nemmeno dirla, nonostante i due mesi di lezione di inglese da un reduce di Italia ’90. L’Udinese si gioca l’accesso alla coppa dalle grandi orecchie contro lo Sporting Braga. “Chi?!” si informa Pizzul accendendosi un panino al tabacco.

Al ‘Friuli’ la tensione è palpabile. Pizzul prova a palpare una hostess. Guidolin prova a palpare Armero. Armero prova a palpare Maicosuel e gli dice in tono affettuoso: “Se andiamo ai rigori e fai il cucchiaio, il resto della stagione te lo fai in stanza con Di Natale e le sue repliche a tutto volume di ‘Un Posto al Sole’”. Peccato che Maicosuel non capisca l’italiano, ma che sia al contempo un  fan accanito della fiction napoletana. Peccato anche per Guidolin: “Sono contento per Un Posto al Sole”.

Nessuno però pensa ai rigori. La partita va vinta prima. Pinzi: “A Braga vinceremo. Ah, ci abbiamo già giocato? Ma perché devo essere sempre l’ultimo a sapere le cose?”. Comincia la partita. L’Udinese è una furia, attacca a destra e a manca. A un certo punto entra il massaggiatore per dare una mano a verticalizzare. Guidolin è una furia: nei primi 25 minuti si alza una volta per andare alle poste. Non lo hanno mai visto così attivo. Armero segna con un gran gol di testa. Lo stesso aveva fatto Basta all’andata. I padroni di casa sono carichi, ci credono. Lo Sporting però e insolitamente tranquillo. Quasi irriverente. Sulla panchina dei portoghesi a un certo punto si siede pure Giorgio Mastrota, che comincia ad agitare verso la panca friulana dei cucchiai. L’Udinese non ci fa caso e continua ad attaccare. Guidolin: “Sono contento per Mondial Casa”. A fine primo tempo Benatia si porta a casa la coperta in lana merinos.

Secondo tempo. Il Braga pareggia. Danilo si dà alle televendite. Guidolin è una maschera di dolore: lo staff medico gli tampona il sudore con la maglia di Zico, direttamente arrivata dal santuario di Pizzul. Il pubblico soffre, fa caldo, la partita è bloccata. Supplementari. Arrivano due professori d’italiano alla loro prima lezione: registro, mela e giacca con le toppe d’ordinanza. Gli fanno notare che ci sono i supplementari, non i supplenti. Se ne vanno a testa bassa. Prima di andare via interrogano Di Natale. Uno dei due prof  tenta il suicidio.

Rigori. Sbaglia solo Maicosuel: esatto, con il cucchiaio. Di Natale comincia a raccogliere i dvd di Un Posto al Sole. Armero comincia a raccogliere alcuni amici senegalesi maestri nell’arte del ‘timone olandese’. L’Udinese non è in Champions. Guidolin la prende con filosofia: “Sono contento per l’Europa League”.

Alessandro Oliva

@ale_oliva84

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