Stare sulle spalle ai giocatori

La Liga, ovvero il campionato spagnolo, negli ultimi anni si è infarcito di campioni. Tutto grazie ai vantaggi fiscali sugli stipendi dei calciatori, decisi da Madrid. Ecco che, soprattutto tra Real e Barcellona, si vedono sbarcare nomi del calibro di Zidane, Ronaldo, Beckham, Ibrahimovic. A parte il terzo della lista, tutta gente che prima calcava i campi della serie A italiana (Ibra è tornato indietro dopo solo un anno, ma questa è un’altra storia). Sta di fatto che contro la crisi economica, l’escamotage fiscale non basta più. Le due grandi squadre iberiche reggono ancora il passo, anche se il Barcellona da quest’anno dovrà sporcarsi la maglia per la prima volta con uno sponsor, guarda caso portatore di petro-dollari, la Qatar Foundation. E le altre squadre? Il Malaga ha risolto i suoi problemi, indovinate come? Con i petro-dollari, claro. Dello sceicco qatariota Al-Thani. Il resto della ‘borghesia’ della Liga, le squadre medie diciamo, devono trovare soldi. Il Siviglia ha in mente un’idea originale quanto rivoluzionaria: far mettere le foto dei tifosi sulle magliette.

Il retro della maglia del Siviglia ancora 'immacolato'

Spacceranno la trovata come un modo per fidelizzare ulteriormente il fan alla squadra, ma la verità è un’altra. Più drammatica, se vogliamo. Dunque. La fascia delle squadre medie spagnole, composta dal suddetto Siviglia più Valencia, Villarreal e Atletico Madrid fino alla scorsa stagione ricevevano una media di 10 milioni di euro all’anno dagli sponsor perchè comparissero sulle maglie in giro per la Spagna e l’Europa (stiamo parlando di club che generalmente si qualificano alle coppe continentali). Questo fino alla fine della scorsa stagione. Quest’anno niente dinero. Le dirigenze non si sono rassegnate e hanno cominciato a fare come i venditori porta a porta tra varie aziende, ricevendone lo stesso trattamento. I grandi colossi stanno crollando in borsa, chi si mette a investire in un terreno arido come quello del calcio, dove è più facile rimetterci che guadagnare (a meno che tu non sia il Barcellona o il Real etc…)? Niente panico, ci sono le Caixa, le banche locali a guida politica. In tutta la nazione ce ne sono 48. Bussano ad una di queste e trovano le assi di legno a sbarrare l’ingresso e la scritta ‘chiusa per fallimento’. Si scopre che anche le altre 47 hanno fatto la stessa fine.

Così al Siviglia viene l’ideona. Per la modica cifra di 24,90 euro, un tifoso può acquistare uno spazio sul numero di maglia di un giocatore della squadra andalusa per metterci una sua foto. Bisognerà poi guardare la partita con un microscopio del Cern, visto che la foto – oltre ad essere modificata con Photoshop con il colore del numero – sarà di due millimetri per lato. Per ogni maglia, il guadagno c’è: solo per comporre il numero 1 del portiere ci vogliono 3.142 foto, per un ricavo di circa 78.000 euro. C’è da scommettere che ai giocatori verranno imposti tutti numeri a due cifre.

Annunci

Un pensiero riguardo “Stare sulle spalle ai giocatori

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...