Lo Zen e l’arte della ricostruzione dello stadio

Sulla scia del nuovo stadio della Juventus, che sarà utilizzabile a partire dalla prossima stagione che partirà ad fine agosto, anche il Palermo avrà una nuova casa. Lo ha annunciato un po’ a sorpresa ieri il presidente del club rosanero Maurizio Zamparini. Il nuovo impianto sorgerà nel quartiere dello Zen.

Una delle prime immagini del nuovo stadio di Palermo

Non si è trattato di un annuncio ufficiale, visto che il progetto verrà presentato a settembre. Zamparini, da uomo vulcanico e amante dei colpi ad effetto quale è, non è riuscito evidentemente a trattenersi. “Manca solo la parte burocratica e organizzativa – ha spiegato il presidente del Palermo -;  con la nuova legge vi sono tanti controlli. In Italia per fare un progetto normale ci vogliono 5 anni, in Austria, per esempio, bastano 3 mesi. A Palermo, tra l’altro, non bisogna pensare ai voti, visto che a breve ci saranno le elezioni, ma alla gente. Lo stadio servirà alla popolazione. Il mio obiettivo è che i palermitani siano contenti del nuovo stadio”. Il nuovo impianto porterà dei vantaggio notevoli alla società, sulla scia dell’impianto concepito dalla Juventus. “Intanto il patrimonio – ha sottolineato Zamparini – perché lo stadio diventa una garanzia per le banche. Con i giocatori non succede, diventano patrimonio solo quando vengono ceduti. In secondo luogo ci saranno attività per tutta la settimana, la struttura offrirà palestre, centri benessere e altro ancora. Tutto questo porterà altri introiti che permetterà al Palermo di pagare il mutuo. Infine la cubatura, che è un’altra garanzia economica. Sarà uno stadio da 35 mila posti, con tanti servizi”.

La Veltins Arena, stadio della squadra tedesca dello Schalke 04

“Sarà un impianto molto moderno che si monterà in 6 mesi. Ma i tempi dipendono dall’avvio dei lavori che sono legati alla burocrazia. Oggi il prefabbricato è piu’ resistente dell’acciaio, è anche più leggero e semplice da trasportare e lavorare”. All’interno dell’impianto che dovrebbe sorgere al posto del Velodromo dello Zen “Ci saranno ristoranti – ha illustrato Zamparini – sale di ritrovo, cinema, un po’ quello che offrono alcuni stadi all’estero. L’impianto avrà un nome legato a uno sponsor? Si, ci sarà. La Regione Sicilia e’ povera e poi c’è anche Catania. Lo stadio varrà 5 milioni di euro l’anno di sponsorizzazione”. Cosa che già accade negli altri Paesi europei: vedi l’Emirates Stadium di Londra (dove gioca l’Arsenal) o la Veltins Arena di Gelsenkirchen (casa dello Schalke 04). Oltre lo stadio Zamparini e’ tornato su una sua vecchia idea, quella di costruire un centro sportivo. Idea che in altre realtà come quella di Firenze è tristemente naufragata per i contrasti tra club sportivo e Comune. “Stiamo cercando anche un’area agricola dove fare il centro sportivo – ha detto il presidente – purtroppo, però, da questo punto di vista Palermo è più cara di Milano. Il centro sportivo servirà a ottimizzare la nostra immagine e le nostre strutture. Avere un proprio centro, un ristorante o anche un albergo per i giovani, arricchirebbe l’immagine della società”.

Le prime immagini del nuovo stadio del Palermo (ilpalermocalcio.it)

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