A Piena Fifa, 34° giornata

Anche a pasquetta il Pres non si risparmia e ci regala momenti di grande calcio. Ecco il suo commento sull’ultima giornata di campionato.


Il sempre sobrio Vucinic

Roma – Chievo          1-0

Si compie con successo la nuova tappa della campagna di beneficienza punti promossa dal Chievo. Riesce perfettamente la tattica approntata da Pioli in settimana, che prevede la disposizione dei difensori coricati sulla propria trequarti. Ma perfettamente in linea. Continua il prolifico momento di Vucinic, che colleziona 2 gol sbagliati a porta vuota, 18 tiri fuori da ottima posizione, 315 assist sbagliati. In settimana si è pure preso 4 due di picche in un locale di dubbia fama vicino a Piramide.

 

Bari – Sampdoria     0-1

La Sampdoria spezza le reni a un Bari tosto e coriaceo, che ha giocato fino alla morte. Peccato che fosse deceduto già qualche mese fa. Il merito del successo dei blucerchiati va certamente attribuito al rapporto affettuoso che lega tifoseria, allenatore e società. Subito dopo il fischio finale Cavasin ha ricevuto un sms con dolci parole da un esponente dell’ala più moderata della curva, Gianni lo Storpiagambe: “Tua moglie vede più falli di quelli che la tua squadra di merda fa in campo”.

Malonga si esibisce nella danza della pioggia

Bologna – Cesena      0-2

Ha segnato Malonga. Nonostante questo, pare che si sia trattato di una partita di calcio. Il Cesena continua a vincere e Ficcadenti non si pone limiti: “Di questo passo possiamo vincere anche il torneo di beach soccer di Cervia”. Malesani resta vicino alla squadra. Pare abbia seguito il match in differita di due ore dalla spiaggia di Sharm el Sheik: “Noi non siamo in vacanza, per restare concentrato il bagnino lo chiamo Varriale”.

Cagliari – Fiorentina 1-2

Il derby degli Appenini è la partita più importante della settimana. In palio non ci sono solo tre punti, le due squadre hanno ancora molti obiettivi di fronte a sé, come spiega Mihajilovic: “Non ne posso più, questa stagione mi annoia da morire”. Donadoni rincara la dosi: “Ho già chiesto a Cellino un’esenzione per domenica prossima, a Oristano c’è la sagra del pecorino”.

Genoa – Lecce          4-2

Il Lecce resterà in serie A.

Inter – Lazio             2-1

La partita dell’Inter si mette subito sui binari giusti: sotto di un gol, un giocatore in meno e un allenatore in meno. La rimonta mette al sicuro la panchina di Leonardo, come spiega Moratti: “Vorrei dire a Mourinho che non c’è bisogno di iscrivere i figli a scuola a Lugano e richiamare i domestici della sua casa di Milano. Lo posso ospitare io”. Lotito incassa la sconfitta e pensa al finale di campionato: “Nel caso in cui non arriviamo in Champions, Reja verrà crocifisso a Formello. Poi vediamo se riesce a risorgere”.

Zamparini indica a Rossi la strada di casa

Palermo – Napoli      2-1

Si infrange il sogno scudetto del Napoli. Probabilmente a causa del poco seguito dei tifosi. A Palermo, infatti, sono arrivati solo 75mila sostenitori e 150mila parenti. I questuanti non si sono fatti vedere. Non fa polemica Mazzarri: “Questi stronzi del Palermo hanno fatto la partita della vita. d’altra parte quelle merde del nord stanno tutti con i fucili spianati. Ma prima o poi lo metto nel culo a tutti, maremma maiala”. Intanto, in casa Palermo dopo la vittoria Zamparini sta pensando di confermare Zamparini almeno fino a Pasquetta.

Udinese – Parma      0-2

Fondamentale successo del Parma in trasferta. Le contestazioni a base di culatello e cappelletti delle scorse settimane sono solo un ricordo. Ma il presidente Ghirardi non ci sta: “I tifosi possono continuare a contestare. Vorrei ricordargli che a inizio stagione avevo detto che l’obiettivo era l’Europa League. Vengano pure a casa mia a tirarmi il culatello”. Forte delusione per Guidolin, che manca il sorpasso al quarto posto sulla Lazio: “Sono contento per i ragazzi”.

Brescia – Milan         0-1

Il gol di Robinho suggella lo scudetto per la trionfale stagione del Milan, che insegue ancora il triplete: campionato, coppa Italia ed elezioni comunali. Ma Allegri è scaramantico: “Dopo questo scudetto l’anno prossimo mi aspetto di vincere un altro campionato, la coppa Italia, la supercoppa italiana e due Champions League. Ma la priorità è il trofeo Berlusconi”. Iachini, tecnico del Brescia, crede ancora nella salvezza: “Io non mollo, anche perché oggi ho mangiato pesante e non sarebbe bello. Comunque siamo già retrocessi”.

I tifosi della Juve hanno preso bene il pareggio della propria squadra

Juventus – Catania   2-2

Il pareggio del Catania a tempo scaduto tarpa le ali dei sogni juventini: per quest’anno il Mondiale per club resta un miraggio. Ma Del Neri, che ieri ha mostrato tutto il suo eclettismo giocando con il nuovo modulo 4-4-2, tiene alta la tensione: “Siamo i più forti. A maggio vedremo chi riderà”. Nel Catania sorride Simeone, che ieri sera ha potuto riabbracciare moglie e figli, che dopo la sconfitta conla Lazioerano stati presi in ostaggio dal pacifico presidente Pulvirenti.

 

Il Presidente (pienotitulo.blogspot.com)


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