Li murt tu!

‘MATARRIS LI MURT TU!’ E’ il commovente testo di un sms d’auguri al presidente del Bari mandato in onda da Sky Sport24 nel rullo sottopancia per il 31 dicembre. Evidentemente qualcosa nel filtro dei messaggi non ha funzionato a dovere. Non ho potuto vederlo in diretta, ma appena scoperta la cosa sono rimasto a fissare l’sms per circa dieci minuti, divertito. Si, divertito. Ma come? Offendono gli antenati di una persona e tu ridi? E’ quellla – in effetti curiosa – reazione che si crea quando si leggono testi più o meno diffamatori, soprattutto sottoforma di striscioni, che abbondano negli stadi italiani. Cristiano Militello ne ha raccolti centinaia in un libro che avuto molto successo, qualche anno fa. A memoria, non mi pare di ricordare che venissero menzionati striscioni così diffamatori come l’sms apparso su Sky. Certo è che non sono meno offensivi slogan ormai considerati un classico, come quelli contro i naploetani, tipo ‘Da Napoli ai Campi Flegrei, vesuvio regalaci un’altra Pompei’ (non citiamo Napoli a caso, visto il celeberrimo ‘Giulietta si ‘na zoccola’ rivolto ai veronesi). La morte, negli stadi, non dovrebbe nemmeno passare i tornelli. E invece sta dappertutto. A volte i calciatori in campo ci muoiono eccome. A volte sono i tifosi ad ammazzarsi tra loro. E a volte la morte è materia di sfottò. Banalmente, ma veramente, la morte fa parte della vita. Va affrontata, discussa e – perchè no- esorcizzata con gli sfottò. La battuta che invita alla morte può così provocare lo stesso effetto del vedere una persona che inciampa e cade. Sai che magari si è fatto un male boia, ma la prima cosa che fai è ridere. Ma non tutti i richiami alla morte fanno ridere. Gli striscioni razzisti sulla Shoah fanno tutt’altro effetto. Questo per chiarire che non stiamo invitando ad offendere i morti. Dire ‘li mortacci tua’ è entrato tanto nel linguaggio popolare da essere diventata un’offesa pretestuosa pari a ‘pelato’ o ‘nano’.
Caro presidente Matarrese, approfitti del mercato per rafforzare e salvare il Bari. Così i suoi antenati verranno lasciati stare. Almeno per quest’anno.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...